PROGRAMMA DI SALA
Paul Hindemith (1895–1963)
Sonata n. 3 op. 25 per violoncello solo
I. Lebhaft, sehr markiert – 2'
II. Mässig schnell, gemächlich – 2'
III. Langsam – 4'
IV. Lebhaft, Viertel – 1'
V. Mässig schnell – 2'
Francesco Cilea (1866–1950)
Sonata in Re maggiore op. 38 per violoncello e pianoforte
I. Allegro moderato – 9'
II. Andante – 6'
III. Allegro vivo – 7'
Luigi Scarpa
Mutation per violoncello e live electronics
Durata: 7'
Durata complessiva: circa 40 minuti
Nota di sala
Il programma propone un percorso attraverso linguaggi e stili differenti, mettendo in luce le molteplici possibilità espressive del violoncello.
La Sonata n. 3 op. 25 di Hindemith rappresenta un esempio significativo della scrittura novecentesca per strumento solo: essenziale, incisiva e fortemente caratterizzata dal punto di vista ritmico ed espressivo.
Con la Sonata in Re maggiore op. 38 di Cilea si entra in un universo sonoro più lirico e cantabile, in cui il violoncello dialoga con il pianoforte in una dimensione tipicamente tardo-romantica, ricca di slancio melodico e intensità espressiva.
Il programma si conclude con Mutation di Luigi Scarpa, brano contemporaneo che integra il violoncello con l’elettronica dal vivo, ampliando le possibilità timbriche dello strumento e proiettandolo in una dimensione sonora attuale e sperimentale.